Nausicaa Fumetti

Le presentazioni non sono il mio forte, e va bene, ma se siete qui un paio di spiegazioni su cosa sia questo sito ve le devo, credo.

Nato dalle ceneri del mio vecchio blog su WordPress, “The Flamingo Strikes Back”, la sua versine 2.0 è un po’ più di un blog e un po’ meno di un portfolio. Non è un sito di news ma nemmeno uno zibaldone di pensieri sparsi – c’è un criterio dietro la sezione articoli di questo sito: pochi contenuti “nuovi” e molto retroposting, approfondimento su contenuti vecchi o più di nicchia o ignorati dal pubblico.

L’informazione abbonda, sul web e non solo, e viaggia veloce. Piuttosto che approfondire gli argomenti del momento, preferisco scavare indietro – nel passato più o meno recente – alla ricerca di storie non affrontate abbastanza, di film che abbiamo messo da parte, di libri di cui non parliamo più, di serie animate e fumetti che magari sono passati troppo sotto silenzio.

Il criterio di scelta, spesso, è un po’ capriccioso: quello che che mi piace o mi ha colpito abbastanza da spingermi a scriverci sopra. E visto che non si tratta più solo di un blog, c’è una sezione dedicata anche al “resto”, non solo articoli ma anche saggi e libri che ho pubblicato altrove.

Ma basta con le introduzioni, qui sotto trovate una pratica griglia di istruzioni per l’uso per orientarvi meglio fra le varie pagine, buona navigazione e buona lettura! 👌👹

Poster Stanza

Istruzioni per l'uso

La pagina che state visualizzando in questo momento. È la home del sito, con la presentazione, le istruzioni per navigare nel menù e un po’ di box collegati ad alcuni miei account social (Instagram e Goodreads).

Prima di questo sito/portfolio c’era un blog di recensioni (a libri, fumetti, film, concerti, ecc. ecc.) e il suo nome era: “Flamingo Strikes Back”. Adesso quel blog è diventato una sotto-sezione di questo sito e ha preso il nome di “Thus Spoke Flamingo“, perché alla sottoscritta piacciono molto i fenicotteri.

Esposizione non Universale degli articoli che ho scritto per varie testate online, e dei saggi e dei romanzi che ho pubblicato per alcune (per ora due) case editrici. Una vetrina con annessi link ai miei lavori disponibili online e in cartaceo, insomma.

Chi sono, dove vado, cosa porto: Auto-intervista dadaista a me stessa. A volte c’è bisogno di un pizzico di follia nella vita quotidiana, anche se questa sezione è stata spolverata da ben più che un pizzico di suddetta follia.

Link alle varie piattaforme social dove posto contenuti molto poco vari e dove potete rintracciarmi. Sì, c’è Facebook. Sì, c’è anche LinkedIn e persino Academia.edu. Cliccate qui per scorrere il pratico elenco.

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