E anche questo mese ci ritroviamo qui, con la raccolta degli interventi più significativi sul mio canale Telegram, postati nel corso del mese di maggio.
Mese che è stato denso di riflessioni – dall’uso della cosiddetta intelligenza artificiale per generare immagini “in stile Ghibli” ai problemi che affliggono il racconto cinematografico negli ultimi anni.
Chiudo l’introduzione della rassegna con un annuncio: la rubrica va in pausa, probabilmente fino a metà autunno, sicuramente fin dopo l’estate, per permettermi di concentrarmi sul lavoro di ricerca e lettura per ampliare la mia monografia su Nausicaä della Valle del vento.
Buona estate e a presto!
Buonsalve e bentornat3 a tutt3 all’appuntamento mensile con la raccolta dei miei interventi sul canale Telegram di Flamingo Strikes Back! Aprile è stato un mese denso, per quanto mi riguarda: due fiere per due weekend di seguito sono pesanti ma sono state anche occasioni di incontro e scoperte interessanti. Questo mese ci concentriamo su consigli di approfondimento sull’animazione.
Buonsalve a tutt3! Marzo è trascorso in un lampo, quasi più veloce di febbraio, ed è stato ricco di letture – alcune andranno a rimpolpare una piccola novità che spero di annunciarvi presto. Questo mese gli interventi sul canale Telegram sono stati pochi ma soltanto perché ho potuto mettere le mani sul nuovo saggio di Ludovica Morrone, di cui troverete il collegamento alla recensione in coda a questo articolo.
Buona lettura e al prossimo mese~!
Buon anno a voi e benvenut3 in un 2025 che si prospetta, per quanto mi riguarda, ricco di riscoperte passate ma tenendo un occhio anche a quello che uscirà nei prossimi mesi – non solo al cinema e non solo in ambito occidentale e giapponese.
E la matericità dei personaggi, delle ambientazioni, dei movimenti è il cardine dell’animazione in stop motion di questo Pinocchio. Che è curatissimo, fino all’ultimo dettaglio, e profondamente artigianale. Le espressioni facciali dei singoli pupazzi sono gestite da congegni meccanici, regolabili tramite fori in cui inserire i cacciavite. I pupazzi stessi sono pesanti, spigolosi, pieni di asperità e di imperfezioni. Perché, esattamente come poi imparerà lo stesso Geppetto al termine del suo cammino, l’imperfezione è necessaria a infondere anima e personalità alle cose.
Si tratta di due storie che hanno per protagoniste due coppie di ragazzini – Conan e Lana in Conan, ragazzo del futuro e Dipper e Mabel in Gravity Falls – che in entrambi i casi devono misurarsi con la fine del mondo (già avvenuta in un caso; da scongiurare nel secondo). In entrambi i casi c’è una generazione precedente di “grandi vecchi”, che devono fare i conti con gli errori commessi nel loro passato e aiutare i giovani eredi a non soccombere sotto gli effetti collaterali di quegli stessi errori.
E poi sono due storie guidate da una narrazione fortemente emozionale, ambientate in mondi soleggiati, dove contemporaneamente si accostano panorami rigogliosi e antri cupi e inquietanti. Questi panorami fanno da sfondo al viaggio – metaforico e fisico – dei protagonisti verso una meta, che in qualche modo è il ritorno a casa ma fatto dopo essere cresciuti ed essere diventati più consapevoli e aver trovato degli alleati per affrontare il mondo e le sue sfide.
